I 7 Chakra. Il chakra sacrale : Svadhisthana

Il secondo centro energetico partendo dal basso dopo Muladhara è Svadhisthana detto anche “chakra sacrale”. I primi chakra regolano le funzioni primarie e più istintive dell’essere umano: SVADHISTHANA infatti è anche chiamato il centro delle funzioni sessuali.

Svadhisthana

Questo chakra si situa in corrispondenza della parte alta degli organi genitali influenzandone la funzionalità. Il buon funzionamento o meno di questo veicolo energetico inoltre ha conseguenze su tutta la zona del basso ventre e del bacino, la vescica, i reni, i fluidi ed i liquidi corporei.

Nello specifico uno squilibrio o una chiusura di Svadhisthana a livello fisico può portare a problemi di fertilità maschile e femminile, mestruazioni molto dolorose, problemi alla prostata, disturbi a reni e vescica, malattie del sangue etc etc. A livello psicologico invece troveremo debolezza o eccessiva aggressività, svogliatezza sessuale o eccessiva dipendenza dal piacere, crisi creative, ansia della perdita e gelosia. Infatti Svadhisthana è il chakra che regola la sessualità, quindi la riproduzione e a livello ancor più ampio l’energia creativa in tutte le sue forme. La gioia di vivere, il saper godere delle passioni e delle emozioni senza reprimerle né esserne posseduti, l’essere sicuri di sè fidandosi delle proprie intuizioni .. tutti questi aspetti sono fortemente collegati al buon funzionamento del secondo chakra.

Colore: Arancione ( abbigliamento e arredamento con capi o tessuti arancioni, ciondoli con pietre come occhio di tigre, topazio, giada da tenere a contatto col cuore o spesso tra le mani)

Bija Mantra: VAM (pronunciando questo suono più volte, facendo vibrare la lettera V, va a stimolare Svadhisthana)

Divinità di riferimento: Vishnu

Simbolo: falce di luna

Animale simbolico: pesci, coccodrillo, esseri marini.

Elemento: Acqua

Oli essenziali: Sandalo, mirra, arancia amara (diffondere nell’ambiente o in un olio da massaggio o in un cucchiaio di latte da versare nell’acqua del bagno)

Alcune ASANA utili per l’attivazione di SVADHISTHANA chakra sono:

BADDHA KONASANA

Baddha-Konasana-yoga

 

BHUJANGASANA

Bhujangasana

SETU BANDHASANA

Setu-bandhasana

Infine sono consigliate lunghe nuotate (il massimo sarebbe al chiaro di luna) oppure osservare lo scorrere dell’acqua di un fiume. L’intento è quello di entrare in contatto con lo stato liquido, la fluidità; caratteristica che ha il potere di sbloccare e attivare questo chakra.

I 7 Chakra. Il chakra della radice: Muladhara

I chakra sono centri energetici che si trovano nel corpo umano. A seconda della loro posizione essi influenzano le funzioni organiche nonché emozioni e pensieri. Il prana (l’ energia vitale) scorre nel corpo passando attraverso i chakra che la trasformano e la mettono a disposizione del corpo e della mente. Essi sono tradizionalmente associati ad un colore, un simbolo, un mantra e una divinità.

In questo articolo parliamo del primo chakra che troviamo partendo dal basso. Esso è chiamato il chakra della radice: MULADHARA

Muladhara

Muladhara è posizionato nel coccige, nella parte bassa del bacino.

L’energia Kundalini risiede proprio in questo punto. Essa è rappresentata simbolicamente come un serpente che giace attorcigliato alla base del bacino e una volta risvegliato grazie a pratiche yoga può risalire lungo l’asse longitudinale del corpo, attraversando tutti i chakra fino a uscire dal settimo chakra, sulla sommità del capo, collegandosi con la coscienza cosmica.

Uno squilibrio o una chiusura di Muladhara si riconosce perché può provocare a livello fisico malattie intestinali, dolori alla schiena, dolori alle ossa, anemia e oscillazioni della pressione sanguigna. Le ghiandole del nostro corpo collegate al Muladhara sono le ghiandole surrenali. A livello psicologico invece troveremo paure eccessive e fobie, debolezza, depressione, carenza di fiducia. Questo chakra infatti è collegato a temi come la sicurezza, il senso di stabilità e radicamento. Quindi andandovi a lavorare si otterrà una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei propri reali bisogni nonché un senso di calma e stabilità, fermezza e fiducia.

Colore : Rosso ( per riequilibrare Muladhara si possono indossare abiti rossi, arredare la casa con oggetti rossi, decorare gli ambienti con fiori rossi, portare un ciondolo con una pietra rossa come corallo, ematite, diaspro rosso, rubino e tenerlo vicino al cuore o spesso tra le mani)

Bija Mantra : LAM ( il suono di questo mantra, attraverso le vibrazioni, va ad attivare il chakra)

Divinità di riferimento: Brahma (Personificazione del Dio creatore)

Simbolo: Quadrato

Animale simbolico: Elefante (senso di sicurezza, forza, stabilità)

Elemento: Terra

Oli essenziali: Rosmarino, chiodi di garofano, cipresso (miscelare qualche goccia in un cucchiaio di latte e versare nell’acqua del bagno oppure attraverso un diffusore disperdere l’aroma nell’ambiente in cui si vive o lavora)

Ecco delle asana utili all’attivazione di Muladhara:

VIRABHADRASANA I

Virabhadrasana I

PADMASANA

Padmasana

UTKATA KONASANA

Psizione della dea

Infine non dimentichiamo che per riattivare il primo chakra e quindi il senso di stabilità e radicamento è importantissimo fare lunghe passeggiate nella natura, magari a piedi nudi, per giovare del contatto fisico con la Madre Terra.